Coldiretti e Filiera Italia a bordo dell’Amerigo Vespucci per l’evento “Il Vespucci incontra l’Egitto”, organizzata dal Ministero dell’Agricoltura, con il supporto dell’Ambasciata d’Italia, dell’Agenzia ICE e dell’Istituto Italiano di Cultura del Cairo. Un’occasione unica per celebrare la cultura e la tradizione gastronomica nazionale, con un focus particolare sull’olio extravergine d’oliva tricolore. La Fondazione Evooschool di Coldiretti, impegnata nella formazione e nella diffusione della cultura dell’olio di qualità, è, infatti,protagonista di un’importante iniziativa a bordo della nave con un desk dedicato alla degustazione di diversi tipi di olio evo italiano selezionati, con un’assaggiatrice qualificata per guidare i partecipanti nella scoperta dei sapori unici dell’olio italiano.
Per la Fondazione, anche l’importante conferimento del titolo “Ambasciatori della qualità italiana nel mondo” da parte del Ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, a sottolineare il significativo contributo dato da Evooschool alla divulgazione e promozione della conoscenza dell’olio evo italiano in tutto il mondo e verso tutti gli attori coinvolti a partire proprio dai consumatori, accompagnati in un percorso di consapevolezza nell’importanza di scegliere un olio italiano di qualità, sicuro e garantito all’origine.
Durante la serata, invece, protagonista anche il gelato “contadino”, frutto di una sinergia tra Filiera Italia, Città del gelato e Filiera Agricola Italiana, con il marchio “Firmato Dagli Agricoltori Italiani”, che garantisce l’utilizzo di ingredienti provenienti esclusivamente dalle migliori aziende agricole italiane di Coldiretti. Tra gli ingredienti, anche lo zucchero di barbabietola e quello d’uva cristallino, il latte in polvere e, naturalmente, i gusti del gelato, che rappresentano l’eccellenza del nostro patrimonio agroalimentare.
Il gelato, come l’olio, è stato portato per essere offerto agli studenti presenti e ai partecipanti istituzionali. I gelati proposti includono nove gusti unici, presentati anche al Sigep di Rimini lo scorso mese, tra cui specialità come l’Albicocca cafona, la Fragola di Acconia, la Pera signora della Valle del Sinni e la Menta bianca di Pancalieri, tutti realizzati con ingredienti provenienti da aziende agricole italiane. Un’ulteriore novità sarà il gusto al dattero egiziano Badjoul, pensato per celebrare l’incontro tra le due culture.
L’incontro è anche occasione per parlare del primo mercato contadino inaugurato ad ottobre nella centralissima Piazza Saad Zaghloul di Alessandria d’Egitto grazie al progetto “Mediterranean and African Markets Initiative” (MAMI-Farmers Markets). Un’iniziativa finanziata dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale italiano e realizzata dal CIHEAM Bari in collaborazione con la World Farmers Markets Coalition e con il supporto della Fondazione Campagna Amica di Coldiretti.
“Siamo qui – spiega Luigi Scordamaglia, Ad di Filiera Italia presente all’evento – per celebrare tra Italia ed Egitto valori comuni di distintività, legami con il territorio, protagonismo e valorizzazione degli agricoltori che sono alla base dei settori agroalimentari dei nostri due Paesi. L’Italia – conclude Scordamaglia – è vista in Egitto sempre più modello di qualità e distintività oltre che partner per rendere il Paese sempre più autosufficiente e meno dipendente dalle importazioni di prodotti alimentari di prima necessità”.